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Luding Bridge, Sichuan Province
Moxi, Sichuan Province
Xichang, Sichuan Province
Maotai, Guizhou Province
Zunyi, Guizhou Province
On the Train
Lugu Lake, Yunnan Province
Lijiang, Yunnan Province
Kunming, Yunnan Province
On the Road in Guangxi
Jinggangshan, Jiangxi Province
Ruijin, Jiangxi Province

 

Works that are realized throughout the course of the Long March

 

 
 

 


Vogue Italia, December 2002: The Long March (Italian)

The Long March:
uomini in viaggio sulle tracce di Mao. Ma questa volta la rivoluzione ¨¨ portare l'arte alle masse

La Lunga marcia, l'eventi leggendario della Rivoluzione cinese. Centomila uomini capeggiati da Mao attraversano la Cina per portare il messaggio della rivoluzione alle masse. Settant'anni dopo, un altro cinese, l'artista Lu Jie, ha deciso di rifare lo stesso percorso con un manipolo di uomini. Non soldati, ma artisti. E il progetto The Long March, pensato in una notte, preparato per oltre quattro anni, ¨¨ partito: venti tappe, diecimila chilometri, dalla regione del Jiangxi nel sud fino a Yanan nello Shaanxi ai confini con la Mongolia. Luoghi scelti per l'importanza storica e politica, dove gli artisti espongono il loro lavoro, organizzano dibattiti, producono opere in situ, filmano performances, pubblicano rtavel diaries. Nel tentativo di introdurre l'espressione artustuca nei villaggi pi¨´ sperduti, di portare l'arte alle masse. E alla fine del viaggio il materiale raccolto sar¨¤ prima esposto a New York e poiin alcuni musei euripei. Una doppia sfida quella di Lu Jie: promuovere un'iniziativa controcorrente e gettarsi in un'impresa dall'esito pi¨´ che incerto. Controcorrente perch¨¦ da alcuni anni molti artisti cinesi lavorano in Occidente, tagliando via via I legami con la terra natale. Incerta perch¨¦ ogni tappa ¨¨ un salto nel buio: impossibile prevedere la reazione degli abitanti costretti a subire l'incursione di artisti che sollecitano la partecipazione di un pubblico coinvolto suo malgrado. Progetto epico, utopico, estenuante: folle? Le motivazioni di Lu Jie partono dal desiderio. Desiderio di rivoluzione, nel senso di mutamento. Durante gli anni al Goldsmith College di Londra - vivaio degli Young British Artists - Lu Jie riflette sull'essere cinese in Occidente, sulle sue origini, la sua cultura; e cerca anche di capire qual ¨¨ l'idea che gli occidentali hanno dell'arte cinese. La risposta ¨¨ un'immagine "politica" in superficie, ma incompleta, perch¨¦ staccata dalla sua radice. The Long March sinboleggia quindi una ricontestualizzazione, geografica, storica, etnica, politica, sociale, dell'arte contemporanea cinese E un ritorno a un faartistico spogliato degli imperativi consunistici. Al progetto partecipano un centinaio di artisti e curatori. Molti vivono e lavorano in Cina senza mai essersi confrontati con l'Occidente, spesso senza essersi incontrati. Giunta alla dodicesima tappa, The Long March ¨¨ ora interrotta sino alla prossima primavera. Anche questa pausa fa parte del viaggio: il processo, che ha coinvolto quasi tutta la comunit¨¤ artistica cinese, ¨¨ inarrestabile. Se l'arte non ¨¨ ancora arrivata alle masse, certo ha risvegliato lo spirito creativo di quanti forse un giorno chiameremo la generazione yca, Young Chinese Artists. Maria Grazia Meda Da sinistra, insenso orario. Lao Jiang, "Rock'n Roll on the Route of the New Long March(Flash work)",esposta a Yangshuo, nella provincia dello Guangxi Una scultura di Sui Jianguo sul fiune Jingganshan."world Processor series", di Ingo Gunther."feeling the Word of Steel", scultura di Fu Xinmin al Yeping Revolutionary Memorial Site di Ruijin. Joris Lvens,"A Tale of the Wind",ancora a Yangshuo(inf.www.longmarchfoundation.org)

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